favicon
Della straordinaria pericolosità dell'ignoranza di sinistra

2017, nel giorno dedicato a santa Mamlacha

 

Perché gli ignoranti di sinistra (milioni e milioni) sono molto più pericolosi di quelli (milioni e milioni) di destra?

Semplice.

Perché l’ignoranza ‘destra’ si coglie al volo, è evidente, mentre quella ‘sinistra’ è nascosta, autorevole, assai politicamente corretta.

Chic, perbacco.

Accade che gli ignoranti ‘destri’ – volgaroni! – siano per di più (e per lo più) usualmente sgraziati e abbiano comportamenti spesso ineducati.

Manchino di savoir faire, per non parlare del savoir vivre.

Soprattutto – cosa che ne evidenzia ulteriormente la pochezza – che nei dibattiti e nei talk show siano trattati con sufficienza da conduttori schierati in ogni caso dall’altra parte e nei loro riguardi evidentemente insofferenti.

Conduttori e moderatori che di loro farebbero a meno se appena le norme lo consentissero.

(Viene da chiederselo: ma infine no perché perderebbero l’oggetto del loro scherno).

Conduttori e moderatori naturalmente di una ignoranza (‘sinistra’) mostruosa che si accompagna alla descritta faziosità.

Occorre pertanto sempre (sempre) quando imperversa il ‘sinistro’ ascoltare a ripetizione – sono insistenti, anche – incredibili castronerie che nessuno sa evidenziare (non ho scritto ‘che nessuno evidenzia’ perché di certo non sarebbero in grado di farlo né i predetti conduttori e moderatori né i presenti spettatori, arruolati per battere le mani a comando, molto spesso a sproposito).

Questo il quadro.

Incontrovertibile, indiscutibile, inconfutabile se non ad opera della ‘mafietta’ ‘sinistra’ che si sostiene in ogni modo e per ogni dove: nelle redazioni, nell’editoria, nello spettacolo, nelle giurie, nella giustizia.

Ovunque.

Recando con la propria così celata monumentale ignoranza danni non riparabili.

Mai mescolarsi a tale racaille!

 

Se provocato, posso produrre immediatamente centinaia di prove a sostegno di quanto a proposito dell’ignoranza ‘sinistra’ ho qui sostenuto

Mauro della Porta Raffo