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Chaplin? Un ladro di storie

Chaplin? Un ladro di storie

‘Monsieur Verdoux’, recitano i libri e le enciclopedie, “è un film del 1947 scritto, diretto, interpretato e prodotto da Charlie Chaplin”. La verità, quanto all’origine della storia narrata (ma non solo), è diversa. Il personaggio Verdoux (un ex bancario francese disoccupato che sposa e uccide ricche signore sole delle quali eredita i beni per mantenere…

'Mantequilla'

'Mantequilla'

‘Burro’ in spagnolo (lo sapete) significa asino. Nella lingua di Lope de Vega y Carpio, il buonissimo alimento – devo far finta che non esista per non strafogarmene – si chiama ‘Mantequilla’. Capodanno del 1959, i castristi entrano a L’Avana e Fidel prende il potere. Fra i mille provvedimenti conseguenti, il divieto assoluto per tutti…

Sci Alpino

Sci Alpino

Zeno Colò. Dalla preistoria, quasi, spunta il nome di questo grande campione. Tra il 1950 e il 1952, vinse tutto quanto allora possibile, Olimpiadi e Mondiali compresi. Erano, i suoi, tempi nei quali la Coppa del Mondo di Sci Alpino neppure esisteva. Nasce, infatti, questa oramai e da tempo imprescindibile manifestazione nella stagione 1966/67. E…

Cosulich (Roberto)

Cosulich (Roberto)

Furono per me, sul declinare i Sessanta e nel primo lustro scarso i Settanta, gli anni dedicati agli scacchi. Non che mi sia riuscito di raggiungere una qualche brillantezza nel nobilissimo gioco ove di escludano improvvisi exploit limitatamente alle partite ‘semilampo’. All’epoca, tra i non pochi scacchisti italiani di valore, di (altro…)

Amici

Amici

Arrivato che fu l’emigrante ascolano Felice Amici negli Stati Uniti pensò bene di registrarsi con un cognome che, letto dai locali, suonasse simile al suo. Scelse così ‘Ameche’. Ebbe il Nostro uno stuolo di figli e tra gli altri, nel 1908, Dominic Felix, familiarmente chiamato Don. In scena dapprima, giovanissimo, nell’allora (anni Venti del Novecento)…

Giornali della sera

Giornali della sera

Festival di Sanremo 1990. I Pooh presentano uno di quei brani che non possono che vincere. Si intitola ‘Uomini soli’ e sbanca. Cantandolo, rispetto al testo originale, apportano una variante. All’inizio, dopo “Li incontri dove la gente viaggia e va a telefonare col dopobarba che sa di pioggia e la ventiquattro ore”, invece di “perduti…